Sigaretta elettronica: come costruire il box mod

Oggi, sempre più spesso si sente parlare di box mod in riferimento alla sigaretta elettronica  anche se in molti ancora hanno ben presente di cosa si tratti e di come funzionano.

Ecco perché abbiamo realizzato una guida che spieghi di cosa si tratti e soprattutto come scegliere il giusto box mod.

Box mod: cosa sono

Il termine indica delle box per sigarette elettroniche la cui forma è simile a quella di una scatoletta.

In questi ultimi anni sono sempre di più coloro interessati alla realizzazione fai da te di questo dispositivo che a detta dei più esperti di vapers, garantiscono uno svapo molto più intenso.

Le dimensioni sono simili ad un pacchetto di sigarette, il design si presenta molto raffinato ed elegante mentre i materiali utilizzati possono essere differenti, si può prediligere il pexiglass, il legno, l’acciaio.

La domanda a questo punto è: come costruire il box mod adatto per la propria sigaretta elettronica.

La realizzazione non è difficile come molti potrebbero erroneamente pensare, tuttavia occorre seguire passo dopo passo tutto il procedimento illustrato e una volta acquisita un po’ di dimestichezza sarà un gioco da ragazzi.

I fattori da considerare

  1. Materiale

Per prima cosa bisogna acquistare il materiale.

Visto e considerato che è la prima volta che ci si rapporta con la realizzazione di questo prodotto, è preferibile acquistare listelli di legno presso il brico.

  1. Circuiti

Se fino a qualche tempo fa non aveva senso farsi una box mod meccanica oggi invece il senso ce l’ha.

I circuiti che si possono prediligere sono diversi, ad ogni modo consigliamo di focalizzare l’attenzione su un circuito che possa erogare almeno 12w sotto carico.

Per ragioni di sicurezza preferire una sola batteria e non due.

Tra i migliori presenti sul mercato vi è bomber pro, in assoluto tra i circuiti più potenti presenti sul mercato.

  1. Magneti

Per quanto riguardano i magneti, preferire alcune dimensioni considerate standard quali: 3×1, 4×1, 2×2, 3×2, 3×1.

  1. Tubo silicone

Questo tubo deve passare attraverso il tappo della boccetta per poi arrivare fino in fondo della boccetta stessa, che naturalmente deve essere dapprima forato.

Il foro interno deve avere un diametro in modo tale  da stare ben inserito nel pin.

  1. Boccetta

E’ consigliabile acquistare la boccetta 6 ml classica a cui bisogna eseguire un foro del diametro giusto.

  1. Pulsante

Il pulsante deve resistere ai 3 Ampere, in commercio ne esistono di differenti tipologie e qualità.

Acquistare quelli che hanno un foro di fissaggio pari a 12 mm perché quelli di maggiori dimensioni come per esempio quelli da 16 mm possono creare problemi.

  1. Ago/pin

Il tubetto di metallo occorre inserirlo nel tubetto di silicone con pressione per poi essere saldato nel pin centrale del connettore.

Acquistare solo ed esclusivamente tubetti in acciaio puro.

  1. Connettore

Il connettore femmina 510 si trova in diversi siti online, ne esistono in due versioni: dorati e argentati, si può prediligere quello che meglio conviene.

  1. La vaschetta

La finalità della vaschetta è quella di raccogliere il liquido in eccesso.

Possono essere di diversi diametri, per non avere problemi l’importante è che sia di 15 mm.