Il miglior conto corrente per protestati

Poter usufruire di un conto corrente è una necessità quasi imprescindibile nella società moderna: esso è indispensabile non solo per vedersi accreditato lo stipendio, ma anche per il pagamento di bollette e rate, per l’invio di bonifici, per il saldo del bollo auto e per molte altre attività. Ecco perché le persone il cui nome risulta nel Registro Informatico dei Protesti rischiano di trovarsi in grandi difficoltà nella quotidianità, dal momento che gli istituti di credito tradizionali non sono propensi a concedere loro l’apertura di un conto. Per fortuna negli ultimi tempi hanno esordito sul mercato società che permettono l’apertura del miglior conto corrente per persone protestate: una soluzione alternativa che vale la pena di prendere in considerazione per evitare inconvenienti e conseguenze negative.

Conto Protestati Service è una di queste realtà: nel giro di breve tempo è diventato un vero e proprio punto di riferimento per tutti coloro che hanno subìto la levata del protesto, in quanto consente loro di tornare a poter gestire le proprie spese e i propri risparmi senza difficoltà. Navigando sul sito contoprotestatiservice.it si può verificare la validità di questa proposta a cui si può ricorrere nel momento in cui a un soggetto protestato un istituto di credito non permette l’apertura di un nuovo rapporto. Il conto corrente per persone protestate che si può ottenere consente di inviare e di ricevere bonifici, ma anche di ricaricare il credito del telefono, di ricevere lo stipendio e di svolgere molte altre attività, incluso lo shopping online.

Ma che cosa vuol dire, di preciso, essere protestati? La levata del protesto è motivata dal fatto che chi la subisce si trova in ritardo per il pagamento di un debito o di una cambiale; essa, inoltre, può essere chiamata in causa nel momento in cui si dispone un assegno in mancanza di copertura. Il soggetto a cui è intestato il conto, di conseguenza, finisce nel cosiddetto Registro Informatico dei Protesti. Un evento che ha effetti collaterali di non poco conto: da quel momento in poi, per esempio, non è più possibile aprire un mutuo, e – come si è detto – non si può nemmeno gestire un conto corrente.

Ovviamente, mentre si usufruisce del conto corrente per persone protestate che viene messo a disposizione da Conto Protestati Service, vale la pena di impegnarsi per ritornare in regola, in modo tale che il proprio nome venga cancellato dal registro in questione: affinché ciò sia possibile non si può fare a meno di ripagare il debito che ha innescato la levata del protesto. Nel caso in cui il debito sia saldato entro un anno dalla data della levata, è sufficiente trasmettere all’Ufficio Protesti della Camera di Commercio di competenza una apposita istanza di cancellazione: ci vorranno circa tre settimane, da quel momento in poi, per evadere la pratica e portarla a termine.

Nel frattempo ci si può servire del conto corrente per persone protestate che viene garantito da Conto Protestati Service, una realtà che viene in aiuto di tutti coloro che si sono dimostrati dei cattivi pagatori e che, proprio per questo motivo, si vedono rifiutare la richiesta di apertura di un conto in una banca tradizionale. Va detto che non esiste una legge che obblighi gli istituti di credito a respingere tali richieste: la scelta spetta a ogni singola banca. Il conto di Conto Protestati Service può essere gestito con la massima facilità direttamente online; esso non prevede la consegna di assegni, e inoltre non permette di eseguire pagamenti a credito, ma si tratta di limitazioni ben poco significative se messe a confronto con la possibilità di gestire i propri risparmi come si vuole.