Come sarà il primo San Valentino con il Covid-19?

San Valentino

Il 2021 sarà il primo San Valentino in piena era Covid-19. L’anno scorso, infatti, la festa degli innamorati si è, praticamente, ‘salvata’ in extremis poiché il virus non era così virulento e offensivo come lo è stato, poi, nel corso degli anni.

Già, ma cosa cambia in concreto?

A ‘rischio’ la cena per gli innamorati

Abbiamo usato il termine ‘rischio’ ma, salvo pernottamenti in hotel con cena inclusa, probabilmente non ci sarà l’opportunità di andare in un classico ristorante. Quindi, se vogliamo dirla tutta, le probabilmente che aprano i ristoranti di sera è molto, molto remota.

Del resto, non è stato fatto nel periodo natalizio, figurarsi a San Valentino. Però ciò non significa che qualche imprenditore possa ‘inventarsi’ qualcosa e riuscire, comunque, a rendere unica la serata per le coppie. 

Oltre alla cena in hotel, potrebbe esserci l’aumento della cena preparata direttamente a casa o fatta inviare a domicilio. Ci si vede a casa di uno dei due partner e si ordina ciò che si sarebbe mangiato il 14 febbraio se questa pandemia non ci sarebbe stata.

Anche guardando un bel film.

I regali sono cambiati

Regali San Valentino. Una bella rogna. Eh sì, perché magari se spendi troppo poco il partner potrebbe infastidirsi. Se spendi troppo, potresti metterlo in difficoltà perché non ha le stesse possibilità economiche.

Oppure, magari, hai preso un regalo che non è piaciuto e hai toppato. Quindi, che fare? Prima di tutto, brutte notizie: con il Covid-19, da questo punto di vista, la situazione è peggiorata.

Perché le forti limitazioni dovute alla pandemia, escludono di fatto tante opportunità e possibilità che potevi avere. Primo tra tutti, i viaggi. 

Sì, perché se un tempo potevi regalare la vacanza dei sogni in tutta tranquillità, quest’anno non potrà essere così. Perché devi, prima di tutto, capire quando tempo hai per disdire e se c’è il rimborso. 

Oltre a monitorare giorno per giorno la situazione. Stesso discorso per le esperienze: niente concerti, niente cene al ristorante, niente SPA o altro. Il cerchio, quindi, si restringe notevolmente e le scelte da poter fare per sorprendere sono davvero poche.

Qualche esempio? Potresti regalare un gioiello o qualcosa che le serve. A meno che, però, tu non riesca a metterti d’accordo con il ristorante e far valere il buono o il coupon quando vuoi.

Ma, questo, dipende da vari fattori.

Poco traffico

Questo potrebbe essere un effetto collaterale positivo e negativo nello stesso tempo. Con i ristoranti chiusi, infatti, potrebbe esserci molto meno traffico rispetto al solito. E, anzi, si ‘rischia’ di trovare la strada libera. 

Soprattutto se sarà mantenuto, con ogni probabilità, il coprifuoco alle 22.00. Al massimo, quindi, ci sarà solo la corsa all’ultimo minuto per i ritardatari. Per chi fa il turno di notte è una bella novità.

Certo, la tristezza, però, di una città che di sera è spettrale, anche se la vediamo praticamente ogni giorno, è sempre terribile. Sperando che finisca quanto prima la viralità della pandemia da coronavirus.