Che cos’è un magazzino allo stato estero?

Un magazzino allo stato estero (http://www.logisticamilanese.com/servizi/magazzini-allo-estero-a4-bonded-warehouse/), o bonded warehouse, è l’unica soluzione per evitare i flussi di cassa negativi causati dai pagamenti immediati di dazi ed IVA, ritardandone il pagamento al momento in cui la merce viene utilizzata o immessa al consumo, anziché al momento dell’arrivo come avviene tradizionalmente.

Il bonded warehouse è in generale un regime economico di tipo sospensivo, che permette di detenere per un periodo indefinito merce proveniente da paesi extra UE, per la quale viene differita la riscossione dei diritti doganali all’immissione in libera pratica nel territorio della UE, all’invio in un altro magazzino allo stato estero o all’importazione definitiva.

Ma il bonded warehouse non è l’unica tipologia di deposito.

Esistono, infatti, tre diversi magazzini con la funzione di sospensione d’imposte e dazi, che differiscono tra loro per il tipo di merci, la provenienza delle stesse e per il regime impositivo a cui sono sottoposte:

  • bonded warehouse, generalmente per merci non comunitarie espressamente identificate da una normativa ad hoc;
  • magazzino fiscale, dove vengono fabbricate, ricevute, trasformate o spedite merci nazionali e comunitarie in sospensione da accisa,
  • deposito IVA, utilizzato principalmente per la custodia di beni nazionali e comunitari che non siano destinati alla vendita al minuto, in sospensione dall’accisa sul valore aggiunto.

Il bonded warehouse, però, è certamente la tipologia più utilizzata e anche la più complicata, componendosi a sua volta di 6 differenti categorie di deposito.

Queste vengono contraddistinte con sei lettere dell’alfabeto (dalla A alla F) e si dividono in 2 macro categorie:

  • pubblico (A, B e F), gestito da enti pubblici o privati ma utilizzabile da più soggetti;
  • privato (C, D ed E), destinato esclusivamente alla merce del depositario, che deve ovviamente essere in possesso dell’autorizzazione per gestire il magazzino allo stato estero. Soluzione molto comune tra le aziende commerciali, e soprattutto tra le società di logistica.

Ma non sono tutte rose e fiori.

Se il bonded warehouse ha notevoli vantaggi economici, come abbiamo visto, ha anche un punto a sfavore: le tempistiche.

Per ogni prelievo a magazzino, infatti, è necessario seguire una pratica doganale precisa per quella partita di merce, con costi e tempi relativi.

Ma attenzione!

Tali tempi, non propriamente immediati, possono essere notevolmente abbreviati se è presente la sezione doganale interna, come capita spesso nei magazzini allo stato estero per conto terzi o nelle piattaforme per la gestione della logistica.