Regolamento di una manifestazione a premio: cosa è necessario sapere

Il primo passo da compiere quando si organizza una manifestazione a premio, qualunque sia la meccanica prescelta, è quello di preparare il regolamento che, ai sensi dell’art. 11 del DPR 430/01,  fornisce le informazioni principali sull’iniziativa:

  • promotore ed eventuali altre aziende associate alla promozione
  • durata della manifestazione
  • validità territoriale dell’iniziativa
  • come si svolge
  • tipologie e valore dei premi messi in palio
  • entro quando saranno consegnati i premi ai partecipanti
  • la Onlus a cui verranno devoluti i premi che non verranno assegnati

Le informazioni sulla manifestazione vanno comunicate attraverso un apposito modulo telematico, il PREMA, almeno 15 giorni prima del suo inizio al Ministero dello Sviluppo Economico – Direzione Generale mercato, concorrenza, consumatore, vigilanza e normativa tecnica Divisione XIX – Manifestazioni a premio.

Il canale telematico è l’unico consentito per l’invio di informazioni relative a una manifestazione a premio. Insieme al regolamento, è necessario inviare anche la documentazione relativa alla fidejussione.

Se si verificasse la necessità di inserire modifiche sostanziali al regolamento in un secondo momento, queste andranno comunicate al Ministero almeno 15 giorni prima che diventino effettive. Se si tratta di modifiche di piccola entità possono essere comunicate al Ministero il giorno stesso in cui hanno effetto.

I concorsi a premi possono avere durata massima di un anno dal giorno di partenza della pubblicizzazione dell’iniziativa promozionale che ne decreta l’inizio ufficiale. La fine del concorso coincide, invece, con la data del giorno in cui vengono identificati i vincitori del concorso a premi. Qualora i premi non vengano richiesti o non vengano assegnati, dovranno essere devoluti alla Onlus che era stata indicata nel regolamento.

Per decretare la fine del concorso e procedere all’assegnazione dei premi è necessaria la presenza di un notaio o di un funzionario della Camera di Commercio competente per il territorio che viene nominato responsabile della fede pubblica.

La fine della manifestazione deve poi essere comunicata sempre attraverso il canale telematico trasmettendo i verbali di chiusura.