Studi legali, la strada giusta per ottenere il giusto risarcimento danni

Quando capita di essere vittime di un incidente stradale, non sempre si ha la lucidità di capire come ci si deve muovere e cosa si debba fare nell’immediato. E proprio qui, purtroppo, si commettono tutta una serie di errori tal volta irreparabili. Un esempio pratico è la compilazione della constatazione amichevole. Laddove una persona sia sotto choc o anziana, potrebbe accettare dichiarazioni che non corrispondono a quanto accaduto realmente e ritrovarsi ad assumersi tutta la colpa quando, magari, non la si aveva o vi era un concorso.Ma se questo è solo un esempio, se ne potrebbero fare diversi altri, ecco perché è necessario rivolgersi a degli studi legali che si occupino anche di risarcimenti, stradali, da errori medici e infortuni sul lavoro.

Quali studi legali si devono contattare

legali02Non tutti gli studi legali si occupano delle richieste di risarcimento, ma oggi come oggi la maggior parte di questi opera anche in tale ambito. La scelta deve ricadere su quello più consono alle propri esigenze, ma va detto che diversi studi legali operano con un tariffario abbastanza differente tra di essi. Infatti alcuni propongono consulenze con onorario a percentuale, altri con onorari forfettari. Vediamo cosa cambia. Nel caso di onorario a percentuale, viene applicata, appunto, una percentuale sul totale della somma del risarcimento liquidato.  Quindi se la liquidazione è di 5 mila euro e la percentuale applicata dallo studio legale fosse del 10% si dovranno corrispondere 500 euro al legale che si è occupato del caso.

Se invece si parla di onorario forfettario, le spese legali vengono direttamente quantificate dall’assicurazione, Tali spese verranno così sommate alla liquidazione totale del danno che spetta al richiedente la consulenza, quindi l’assistito non dovrà sborsare nulla di tasca sua. Una soluzione decisamente favorevole per chi non ha la possibilità di permettersi di spendere per una consulenza legale.

Quante possibilità ci sono di venire risarciti se si viene assistiti

Diciamo subito una cosa, il fatto di rivolgersi a uno studio legale per ottenere un risarcimento per l’incidente stradale di cui si è stati vittime non da una certezza al 100% di ottenere il risarcimento, ma comunque da qualche possibilità in più di ottenerlo, soprattutto in tutte quelle situazioni che si possono definire complicate. Purtroppo, infatti, ci sono alcune circostanze in cui la dinamica degli incidenti non è proprio cristallina e quindi ci si deve necessariamente affidare a chi ha una conoscenza professionale degli argomenti. Delle volte i percorsi per ottenere un congruo risarcimento non sono del tutto in discesa, anzi, alcuni sono tortuosi, basta un piccolo cavillo, una nota scritta in piccolo e non letta per rendere vano lo sforzo e vedere sfumare quanto spetta sia come risarcimento per i danni della persona o persone coinvolte, sia per il mezzo.

Se la controparte non si oppone ci sono molte più possibilità di ottenere il giusto risarcimento in tempi, tutto sommato, contenuti, motivo per cui è stato introdotto il risarcimento diretto che viene liquidato dalla propria assicurazione qualora non vi siano feriti con una percentuale di invalidità superiore al 9%.

Insomma, ottenere quanto spetta  non è sempre facile, e allora la cosa migliore è rivolgersi a uno studio legale che potrà sbrigare tutte le pratiche e avere buone possibilità di successo. Qui maggiori informazioni: http://risarcimentifacili.com.