Come cambia l’economia nella società contemporanea

economia contemporanea

L’economia nella società contemporanea ha subito degli enormi cambiamenti negli ultimi anni (e ne subirà ancora) per via dell’avanzare della tecnologia (dagli smartphone alla robotica) e dell’avvento di internet e dei social network. Questi mezzi hanno modificato di gran lunga i comportamenti della vita quotidiana e le abitudini di acquisto. Infatti si parla sempre più di economia digitale come conseguenza dell’evoluzione delle Information Technology: queste tecnologie informatiche hanno avuto (e avranno) degli impatti sulla vita quotidiana di noi esseri umani, ma anche sull’attività delle aziende e, in generale, sull’intera economia del Paese.

L’economia digitale

Il progresso tecnologico ha, infatti, modificato il comportamento dei consumatori e delle imprese, andando a trasformare il tessuto della società in termini di modelli commerciali, prodotti e servizi. Si sono diffuse discipline come il social media e il digital marketing e servizi sempre più digitali, ma non solo.

Uno degli ambiti più innovativi dell’economia odierna riguarda le quotazioni delle criptomonete e in generale tutti quegli aspetti connessi all’uso delle monete virtuali nei processi di compravendita.

I cambiamenti non sono solo di tipo tecnologico e innovativo, ma anche di tipo sociale e culturale. Le persone sono sempre più sensibili a tematiche come la sostenibilità e l’ambiente e tutto ciò ha portato al successo di quel fenomeno chiamato sharing economy. Si tratta, cioè, dell’economia della condivisione, un modello economico sostenibile che mira a ridurre gli sprechi e ad incentivare comportamenti che aiutino a preservare la bellezza del nostro pianeta.

L’economia ruota sempre di più intorno al digitale e ad internet: sia le opportunità delle relazioni sociali che dei business si sono moltiplicate esponenzialmente grazie a questi strumenti innovativi.

La tecnologia ha permesso alla società di essere in grado di comunicare in tempo reale, velocemente, anche con persone a distanza di chilometri: ciò permette ai consumatori di ottenere delle offerte più convenienti.

Dal punto di vista delle aziende, invece, l’avvento della tecnologia rappresenta un vantaggio perché si possono intensificare e migliorare i rapporti con i propri stakeholder (fornitori, aziende partner, clienti). I cambiamenti più evidenti ci sono dal punto di vista dell’automatizzazione, con robot e veicoli che, grazie all’intelligenza artificiale, lavorano sempre più in modo autonomo. Utilizzandoli, aumentano efficienza e produttività e si riducono i costi di produzione o del personale.

Ma ci sono cambiamenti evidenti anche nella connettività (con il sistema digitale si connettono i processi produttivi interni ad un’azienda in tempo reale) e nell’elaborazione dei dati: sfruttare e analizzare i dati che derivano dall’utilizzo delle macchine o da certi processi o prodotti può rappresentare un’enorme opportunità per l’azienda per ottimizzare i propri modelli commerciali, per innovare e creare nuovo valore, oltre che per pianificare con maggiore efficienza l’attività aziendale da svolgere.

Anche il modo di comunicare il proprio messaggio e il brand o di pubblicizzare i propri prodotti o servizi cambia grazie ad internet, ai social network e alle applicazioni. Questo permette di stringere delle relazioni più durature con i propri clienti, di vendere in maniera alternativa tramite gli e-commerce e di ricevere in maniera veloce feedback su quanto si offre.

La sharing economy

La sharing economy, l’economia sostenibile e di condivisione, è un’altra strada che l’economia sta prendendo alla luce dei cambiamenti sociali, climatici e ambientali che stanno interessando il nostro Pianeta.

Si tratta, in particolare, di quelle iniziative che mirano alla condivisione di automobili o appartamenti oppure all’utilizzo di biciclette invece che di autovetture, per impattare di meno sull’ambiente.

Una delle sfide più importanti dell’economia contemporanea consiste nel creare degli scambi che non portino a disuguaglianze, ma che cerchino di costruire sistemi circolari basati sul susseguirsi di cause ed effetti, in modo che tutti ne possano beneficiare.