I tre pilastri per un buon investimento

I tre pilastri per un buon investimento

L’errore che viene spesso commesso dagli investitori, è quello di trascorrere troppo tempo nelle valutazioni relative alle quotazioni azionarie, anticipando e osservando variazioni di prezzo senza comprendere realmente l’attività che svolgono, sulla quale dovrebbero concentrare la loro attenzione.

Partendo dall’esposizione del metodo di gestione di un famoso fondo di investimento che si è avvalso del sistema bottom-up per la selezione aziendale da introdurre nel portafoglio, vogliamo suggerire un metodo di investimento innovativo e rivoluzionario applicabile ad ogni business.

Secondo il responsabile amministrativo del fondo amministrativo preso in esame, la forza dell’azienda è dovuta soprattutto alla capacità di fissare i prezzi, i ricavi e gli standard limite che muovono l’area finanziaria e operativa dell’azienda. Il requisito negoziale, invece, che fa leva sul network e sulla forza dei marchi ha permesso di mantenere in equilibrio i loro profitti quando si verificano aumento di costi causati dalle oscillazioni di mercato. Al termine della crisi economica che si è verificata nel 2008, abbiamo compreso che solo le imprese che presentavano tali caratteristiche e che erano ferme su tale metodo, sono riuscite a resistere effettivamente ai periodi di forte difficoltà, nonostante le naturali flessioni.

Questo significa che molte persone perdono molto tempo in discussioni sterili che ruotano intorno a eventuali recessioni o crescite finanziarie, preoccupandosi dell’andamento della Borsa piuttosto che della deflazione o dell’inflazione per acquistare titoli che seguono tali elucubrazioni mentali ma che spesso non hanno alcun fondamento concreto.

Si tratta di un metodo inaffidabile, in primo luogo perché non è possibile prevedere sempre l’andamento dell’economia ma soprattutto perché, in tal modo, si incoraggia la speculazione e la rotazione. Inoltre, se il sistema adottato dovesse avere successo, si tenderà a utilizzare lo stesso metodo anche nel futuro continuando a ruotare e adattare il portafoglio.

Un criterio più razionale, invece, consente di ottenere prestazioni vantaggiose e costanti senza farsi influenzare dalle variabili del momento. Questo non significa che i fattori macroeconomici non riescono a influenzare le percentuali di profitto ma che vi possono ricavare utili nonostante gli alti e bassi dell’economia. In quest’ottica, il vero problema su cui focalizzare la propria attenzione è acquistare business produttivi indipendentemente dal momento e non accaparrarsi titoli più o meno vantaggiosi.

Secondo tale visione, l’investitore deve avere lo stesso modo di pensare dell’imprenditore, con la differenza che il primo acquista parte del business mentre il secondo l’intera attività ma entrambi vogliono raggiungere lo stesso risultato: alti margini di profitto e stabilità nel lungo periodo.

Ciò che individua i prezzi di un’attività economica è il valore che acquista nel tempo, basti pensare che Tiscali aveva un prezzo di 357 euro nel 1999 prezzando solo 0.05 euro a fine aprile, mentre Amazon aveva un prezzo di 76 dollari e dopo lo stesso periodo aveva avuto un incremento di 1.869 dollari.

Fare business significa fare i conti su valori determinati e non sulla base di osservazioni e predizioni circa le variazioni di prezzo, giocando in Borsa come se fosse una roulette.

Seguendo gli insegnamenti del grande B. Graham, investitore di successo con grande intuito, un buon investimento si fonda su tre principi:

  • valutare le quote aziendali alla stregua di porzioni di azienda, concedendo un punto di vista rivoluzionario agli investitori;
  • la visione di “vantaggio competitivo” posseduta dall’azienda su cui si intende investire;
  • l’approccio da investitore e non da mago speculatore con cui si interagisce nel mercato.

“Chi possiede questa attitudine, parte con un vantaggio del 99% sugli altri operatori. Un vantaggio enorme” (B. Graham).

Solo in questa direzione l’azienda può crescere e un investimento trovare profitto in modo stabile nel tempo.