Investire in diamanti: pro e contro

investire in diamanti

La pandemia da coronavirus ha causato un rallentamento dei mercati e un parziale crollo. Si potrebbe quindi affermare a ragione che viviamo in epoca di crisi finanziaria. Con la crisi arrivano sempre instabilità e paura di crac e tracolli. Per questo motivo, durate gli anni più bui dell’economia, molti si interrogano sulla stabilità dei propri investimenti. Il rischio di vedere la borsa crollare svuotata è infatti dietro all’angolo e nessuno vuole restare incastrato nel tracollo. Molti investitori si chiedono, a questo proposito, quali saranno le azioni che resisteranno alla bufera sanitaria ed economica che si abbatte sul mondo. E, per la paura di perdere del denaro, molti si rivolgono agli investimenti meno immateriali. Cioè ai cosiddetti beni di rifugio. Tra questi beni spicca il colore giallo dell’oro, del cui valore effettivo e delle cui variazioni abbiamo parlato in un altro articolo.
Tuttavia, l’oro non è il solo bene di rifugio verso cui molti celano interesse, esistono anche i diamanti. Questi rappresentano infatti una seconda opzione di investimento, che non è sfruttata da tutti ancora. In questo articolo, comunque, andremo ad esaminare meglio la questione e capiremo quali sono i pro e i contro dell’investire in diamanti.

I punti di forza dei diamanti come investimento

Se è vero che in tempi di crisi è bene procedere con degli investimenti nei rifugi e non nelle azioni volatili, i diamanti possono fare al caso nostro. Inoltre, questi brillanti, nel vero senso della parola, investimenti presentano alcuni vantaggi esclusivi. Vediamo dunque quali sono i punti di forza di tale investimento.

Per prima cosa consideriamo che i diamanti sono durevoli nel tempo. Infatti non si deteriorano e sono perfetti per chi è alla ricerca di un investimento che dia i suoi frutti i periodi di lunga durata. Inoltre, la caratteristica dei diamanti che piace di più agli investitori è che questi non sono sottoposti alle leggi dello stato. Cioè il loro prezzo, o il loro valore, non è influenzato dalla stabilità dello stato di residenza del loro possessore. Proprio per questo motivo, essi mantengono il loro valore molto meglio di altri bene e anche in momenti di crisi.

Come se non bastasse, poi, i diamanti sono uno strumento per trasferire il valore e sono anche a prova di inflazione.

Investire in diamanti: i contro della pratica

Uno dei principali svantaggi dell’investimento in diamanti è la mancanza di un listino prezzi chiaro e trasparente. Infatti, molti investitori si lamentano del fatto che i listini dei diamanti sono davvero poco trasparenti. Di norma, comunque, per ovviare a questo problema, la maggior parte degli investitori utilizza due listini: il Rapaport e l’Idex. Ciò non azzera la difficoltà, ma almeno fornisce una chiave per interpretare il valore del bene tanto prezioso.

In aggiunta, non è affatto semplice riuscire a vendere un diamante. Poiché ad un certo punto, tutti gli investitori si troveranno a compiere questa operazione, è bene tenere conto della sua complessità prima di decidere se eseguire o meno l’investimento. Infatti, non ci sono moltissime persone interessate all’acquisto di un bene come il diamante, che raggiunge costi da capogiro. Per questo, chi si ritrova a dover vendere un bene di tale valore dovrebbe prendersi anche il tempo per frequentare le aste dove si ritrovano gli appassionati. Non sono tantissime, ma ci sono e permettono qualche vendita.

E per quanto riguarda la convenienza dell’investimento in diamanti? In questo caso molto dipende dalle necessità dell’investitore. Se questi vuole ottenere un guadagno immediato, i diamanti non fanno affatto al caso suo. Al contrario, se siamo investitori disposti a pazientare e non abbiamo fretta di riscuotere la nostra sommetta di denaro, possiamo guardare con maggiore interesse all’investire in diamanti.