Investire nel Forex: conviene davvero?

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Negli ultimi anni si è sviluppata una tendenza che porta sempre più persone a scegliere la forma dell’investimento, per gettarsi nelle mani di un’economia che risulta essere sempre più finalizzata all’utilizzo di strumenti tecnologici. Tra le forme di investimento che maggiormente si sono sviluppate negli ultimi anni, e che hanno portato centinaia e centinaia di persone a scegliere una strada piuttosto pericolosa ma allo stesso tempo remunerativa, c’è quella del Forex, che porta ad una serie di investimenti legali e sicuri ma, allo stesso tempo, piuttosto complessi e degni di un’attenzione particolare da parte di chi decide di investire in questa forma di trading on-line. Risulta essere necessario capire se convenga davvero investire nel Forex, e per capirlo bisogna conoscere innanzitutto la definizione di questa forma di investimento e, successivamente, alcune delle determinazioni dello stesso.

 

Che cos’è il Forex

Al fine di comprendere se una forma di investimento nel Forex sia conveniente, è importante capire effettivamente che cosa sia questa forma di investimento. Occorre ribadire che si tratta di un investimento assolutamente legale e sicuro, per quanto metta alla prova le abilità e le competenze dei singoli trader. La sigla Forex sta per Foreign Exchange Market, che, tradotto in termini spiccioli, indica il mercato valutario e i tassi di cambio variabili nati nel 1971. 

 

I cambi in questione sono nati alla fine degli accordi di Bretton Woods, a loro volta stipulati nel 1944 per impedire che esistessero delle speculazioni di mercato tra un paese all’altro, a causa dell’insicurezza della moneta o delle condizioni economiche a seguito di guerre e altre realtà di grande pericolo. I tassi fissi stabiliti dagli accordi prevedevano, ad esempio, lo scambio fisso con il dollaro, che portava un’oncia a valere arbitrariamente $35. L’esistenza di cambi continui e la mancanza di tassi fissi ha portato il Forex ad essere il mercato più liquido al mondo, con una stima di circa 4000 miliardi di dollari scambiati ogni giorno. Grazie ad un mercato continuamente libero e disponibile, ad un’assistenza continua e ad una apertura della stessa forma di investimento che non ha limiti, il Forex ha ottenuto un grandissimo successo negli ultimi anni.

 

Quali sono i cambi principali nel Forex?

I cambi principali di valute nel mercato del Forex sono i seguenti: euro-dollaro, la coppia di valute più scambiate importante del mondo che porta ad una stima di circa il 39% degli scambi, e che determina una maggior potenza dell’oro rispetto al dollaro, per quanto quest’ultima sia ancora considerata come la moneta cardine dello scambio e del mercato finanziario; sterlina britannica e yen Giapponese, che acquisisce grande valore soprattutto in virtù degli ultimi anni, segnati dalla brexit. Altre valute che vengono spesso scambiate in coppia sono il dollaro canadese, il dollaro australiano e dollaro neozelandese, oltre che il peso messicano, Il franco svizzero e lo yuan cinese.

 

A questo punto, capire se il Forex convenga o meno non dipende soltanto dalle caratteristiche essenzialmente positive di questo mercato molto liquido, libero e sempre disponibile, ma anche dalle competenze dei singoli trader, che si ritrovano all’interno di un mercato frenetico e caotico, per cui è necessaria un’attenzione continua che porti il proprio investimento ad essere preciso e mai arbitrario o superficiale. In linea di massima, dunque, il Forex conviene, pur dovendo considerare tutte le accezioni frenetiche di questo stesso mercato che non è assolutamente semplice.