Lavorare per Amazon: i suggerimenti dell’incaricata alle assunzioni

Uno dei lavori più ambiti di questo periodo è di sicuro l’impiego in una multinazionale.  Se  si tratta di un’azienda con uno dei fatturati più alti del mondo ancora meglio. Chiunque (o quasi) se ne avesse la possibilità e le competenze, vorrebbe mettere a disposizione la propria forza lavoro per un colosso dell’ e-commerce come Amazon. Infatti, si tratta di un ambiente lavorativo dinamico, stimolante e dalle forti prospettive di crescita.

A settembre 2019 si è tenuto l’Amazon Career Day di Arlington, in Virginia, dove Ardine Williams, incaricata alle assunzioni ha fornito ai numerosi candidati degli importanti suggerimenti per poter competere al meglio ed ottenere uno dei prestigiosi posti messi a disposizione per la futura sede di Arlington.

Il principio di leadership

Il principio pregnante della strategia di Amazon per quanto concerne le risorse umane è la leadership. Infatti, per la Williams, la leadership rappresenta l’essenza stessa dell’azienda, e ogni dipendente, nel suo piccolo, deve cercare di emularla. “Bisogna essere curiosi“, ha suggerito Ardine ai candidati, “bisogna tentare di raggiungere sempre standard più elevati“. Inoltre, uno dei fattori che hanno consentito ad Amazon di diventare l’azienda che è oggi è l’attenzione per il cliente. La Williams la chiama addirittura “ossessione“.

Se, infatti, tenere sott’occhio la concorrenza è necessario, assicurarsi che il cliente sia soddisfatto è addirittura essenziale. Gli operatori di Amazon, come suggerito dai principi della famosa garanzia “dalla A alla Z” si occupano di varie fasi dell’acquisto assicurandosi che ogni acquirente riceva esattamente cosa ha chiesto, il prima possibile, e nelle condizioni assicurate dall’inserzione. Ogni operatore nella catena di acquisto fa la sua parte, e si occupa di intermediare anche tra il cliente e il fornitore esterno, come ad esempio il corriere.  Anche il leader di ogni settore devono essere immersi nei meandri del proprio lavoro, e non devono avere paura di “sporcarsi le mani“. Questo per Ardine Williams è fondamentale.

La formazione costante

Un’ulteriore sottolineatura è stata fatta sulla formazione. Per Amazon è fondamentale che sia costante, continua per ogni dipendente. Occorre essere al passo con tutte le novità nell’ambito di interesse. Ardine assicura che gli addetti alle risorse umane sono in grado di aiutare tutti i dipendenti a trovare la loro strada all’interno dell’azienda, garantendo adeguata formazione e stipulando piani di crescita confacenti ad ogni realtà dove l’azienda opera (pressoché tutto il mondo).

I finanziamenti da parte del colosso in attività di formazione per i dipendenti sono sempre elevati. Entro il 2025 oltre alle nuove assunzioni verranno finanziati i dipendenti già assunti, per l’acquisizione di nuove skills fondamentali. Ad esempio, sono in programma dei Boot Camp per gli ingegneri software, programmi per gli operatori di magazzino al fine di acquisire competenze nell’IT support, programmi di apprendistato per chi ricopre ruoli tecnici ecc.

Non solo: Amazon ha intenzione di finanziare percorsi di studio (diplomi e lauree) per i lavoratori, attraverso delle aule situate nei magazzini dell’azienda. Così, per i dipendenti che ne sono privi, sarà facile ottenere un titolo di studio senza dover rinunciare ad un posto di lavoro e conciliando perfettamente gli orari lavorativi a quelli delle lezioni.