NCC: cosa vuol dire?

ncc

La sigla NCC sta per “noleggio con conducente” e si tratta di un tipo di servizio di trasporto pubblico (pur non essendo di linea) del quale possono avvalersi utenti specifici, e che può venire svolto su tutto il territorio nazionale. Ciò che contraddistingue il NCC è il fatto che nei periodi di non lavoro i veicoli non possono circolare su strada ma devono essere parcheggiati nelle autorimesse sedi dell’attività. 

 

NCC vs Taxi

 

Spesso il servizio di NCC viene considerato una sorta di alternativa al classico servizio Taxi e per alcuni aspetti la definizione corrisponde a verità: entrambi i servizi sono infatti soggetti in buona parte alla medesima regolamentazione e tutt’e due in pratica sono adibiti al trasporto di persone. Così come per i Taxi, inoltre, le auto NCC possono accedere alle zone ZTL delle città, alle corsie preferenziali ed è consentito loro circolare anche in occasione delle giornate che prevedono restrizioni del traffico (domeniche ecologiche, targhe alterne e così via).

 

Una filosofia che fa la differenza

 

A differenza del trasporto in Taxi, tuttavia il servizio di NCC è animato da una differente filosofia di approccio al cliente. Le aziende che propongono questo tipo di servizio tendono ad instaurare un rapporto di fiducia con i loro passeggeri offrendo servizi, anche mirati e personalizzati sulle esigenze di ogni cliente, su prenotazione. Ed il tutto chiarendo con il cliente fin dal primo contatto le condizioni di trasporto e concordando preventivamente gli importi. 

 

I costi

 

Essendo nei fatti il NCC un semplice accordo di servizio tra il conducente e l’utente, la tariffa da pagare per il trasporto segue le leggi del libero mercato; questo significa che non ci sono somme da rispettare e teoricamente il costo dello spostamento in NCC viene stabilito esclusivamente dalle due parti in causa (ossia colui che offre il servizio e colui, o coloro, che decidono di usufruirne).

 

Come funziona 

 

Un’altra differenza è che il servizio di NCC non prevede, come per i Taxi, la possibilità di sostare in aree apposite su strada: in linea generale infatti non si può praticare l’attività senza che ci sia stata una prenotazione; il contatto col passeggero deve quindi avvenire presso la sede dell’azienda che propone il servizio o anche tramite telefono o internet.

 

Inoltre mentre ai Taxi è permesso svolgere la loro attività solamente partendo dalle zone territoriali di competenza, il trasporto NCC si può praticare in tutta Italia, ovviamente sempre seguendo le regole previste. 

 

I requisiti richiesti

 

Per svolgere il servizio di NCC bisogna possedere determinati requisiti, che sono: minimo 21 anni d’età; essere idonei alla guida di autoveicoli; non avere condanne penali in corso; avere la patente specifica per la tipologia di veicolo che si vuole guidare e la certificazione di abilitazione professionale-CAP (è possibile richiederla agli uffici territoriali della motorizzazione civile).