App contro lo spreco alimentare

App contro lo spreco alimentare

Ci sono tanti ambiti in cui la tecnologia può aiutarci a diminuire gli sprechi. Ci sono alcuni soluzioni tecnologiche che ci aiutano a regolare i consumi, per esempio, di energia elettrica. Altre, come per esempio quelle relative alla pratica del car sharing, che ci aiutano a diminuire il nostro impatto sull’inquinamento. Tutti questi accorgimenti, se venissero adottati da più persone possibili, potrebbero davvero fare la differenza. Per fortuna sempre più persone sono sensibili al tema della lotta contro lo spreco. Quello che ci interessa in questa sede, però, è capire come funzionano e quali sono le app contro lo spreco alimentare.

Spesso e volentieri la maggior parte delle persone non ha idea di quanto spreco alimentare ci sia nella nostra società. A volte i prodotti invenduti e prossimi alla scadenza nei grandi supermercati vengono gettati via. In realtà, molti di questi prodotti sono ancora perfettamente commestibili. In altri casi invece vengono scartati solo perché presentano dei difetti, per esempio, nel packaging. Confezioni da quattro uscite di fabbrica con un componente in meno, per esempio. Questi piccoli difetti o queste scadenze a breve termine non inficiano in nessun modo la qualità del cibo. Eppure, non lo rendono idoneo per la vendita.

Per non parlare dello spreco che, purtroppo, siamo abituati a portare avanti in casa. A chi non è capitato di dover gettare via un alimento solo perché non sapevamo come cucinarlo? Lo scopo delle app contro lo spreco alimentare è quindi proprio questo: limitare un fenomeno che sembra piccolo, ma che in realtà ha numeri impressionanti. Ma quali sono le migliori app contro gli sprechi alimentari?

Le migliori app contro lo spreco alimentare

Esistono diverse app anti spreco alimentare che si possono scaricare gratuitamente. La maggior parte di queste app è disponibile sia per i sistemi Android che per quelli Apple. Vi basterà quindi cercarle nell’App Store o nel Play Store, in base al vostro smartphone. Vi segnaliamo le due più importanti app che si utilizzano con frequenza. Ce ne sono, comunque, anche molte altre.

La più conosciuta è senza ombra di dubbio TooGoodToGo. Il nome significa letteralmente “troppo buono per essere gettato via”. Essendo una delle app contro lo spreco alimentare più conosciute, è anche più probabile che troverete dei negozi aderenti nella vostra zona. Il funzionamento di questa app è molto semplice. Accedendo impostate la vostra zona di residenza e vi compariranno degli store aderenti. Ogni giorno potreste trovare delle box a sorpresa. In queste box viene inserito tutto ciò che il negozio (bar, pub, ristorante, supermercato…) non ha venduto durante il giorno o che sta per scadere. Con pochi euro porterete quindi a casa del buon cibo che altrimenti sarebbe stato buttato via.

L’app Bring the food è invece dedicata a chi in casa (o nella sua attività di ristorazione) si trova alle prese con del buon cibo da dare via. Registrandovi avrete l’opportunità di mettervi in contatto con gli enti più vicini a voi che si occupano di assistere i più bisognosi. In questo modo potrete donare del cibo alle diverse associazioni no profit che si occuperanno di smistarlo dove è più necessario. Saranno gli stessi enti a ritirare il cibo direttamente da voi: una soluzione comoda, pratica e che fa del bene!

Se invece il problema è il vostro frigo vuoto, c’è un’app per voi: Eco dal frigo. Non dovrete fare altro che inserire gli alimenti che avete in dispensa o in frigo per trovare tutte le possibili ricette. Un modo divertente e fantasioso per utilizzare ingredienti in modo sempre nuovo e originale e per sprecare meno cibo possibile.